Published on: martedì, 31 agosto 2010Author: update
In tempi brevi Gmail dovrebbe introdurre una nuova ed interessante funzione: Priority Inbox.
Tale funzione arriverà in soccorso di quanti ricevono ogni giorno molte mail e perdono diverso tempo a districarsi cercando di rispondere o leggere quelle importanti. Priority Inbox infatti separerà automaticamente le mail importanti (quelle dell’amico con cui comunichiamo spesso, quelle che apriamo ecc.) inserendole nella sezione “Important and unread”. Potremo sempre segnare come “Starred” le mail che leggeremo in futuro e le altre infine saranno inserite nella sezione “Everything else”.
Ovviamente l’utente avrà la possibilità di “addestrare” Gmail nel caso commetta errori nel valutare l’importanza di una mail, grazie a dei piccolo bottoni con i simboli + e - che servono ad indicare la corretta priorità.
Published on: martedì, 31 agosto 2010Author: update
HootSuite, uno dei client professionali più interessanti per i social media, ha deciso di proporsi in lingue diverse dall’inglese. Ryan Holmes (CEO di HootSuite) ha inoltrato un’e-mail agli utenti della newsletter per chiedere il loro aiuto. Come avvenuto con Facebook e Twitter, anche HootSuite ha predisposto un’interfaccia per la localizzazione in crowdsourcing: saranno gli utenti a tradurre il pannello e le applicazioni mobili di HootSuite. Il sistema è fornito da Pootle e per contribuire occorre un’iscrizione diversa dal login su HootSuite.
Published on: lunedì, 30 agosto 2010Author: update
48ers è un promettente motore che effettua ricerche attraverso i social network. Supporta del.icio.us, Digg, Facebook, Google Buzz e Twitter (in rigoroso ordine alfabetico). L’engine è ancora in fase sperimentale, ma è aperto al pubblico e già pienamente funzionante.
L’idea dei creatori di 48ers è quella di offrire una piattaforma che aiuti gli utenti a rintracciare le conversazioni in corso sui social network. Niente di nuovo, se consideriamo gli sforzi di Bing e Google per fare altrettanto. Eppure, 48ers è particolarmente accurato.
È curiosa l’origine del nome 48ers: si tratta della definizione affidata ai cercatori d’oro californiani in un libro del 1975. Come su Twitter è possibile partire da alcuni Trending Topics suggeriti in prima pagina. I risultati delle ricerche sembrano davvero soddisfacenti, confrontati con motori come Google Real Time.
Published on: lunedì, 30 agosto 2010Author: update
Vimeo, una piattaforma di caricamento e condivisione video professionale, ha cambiato le impostazioni d’inclusione dei filmati. Un iframe permetterà di valutare la possibilità di utilizzare codice compatibile con HTML5 al posto di Flash Player. Vimeo ha predisposto questa funzione per rispondere alle reiterate richieste degli utenti. Si chiama Universal Player.
Il codice di Vimeo è molto simile a quanto sta sperimentando anche YouTube con HTML5, con la differenza che l’iframe di Vimeo funziona anche con browser che non supportano HTML5. In aggiunta, gli utenti registrati alla piattaforma possono sfruttare Whatch Later. È un’opzione che salva i video in un album dedicato per posticiparne la riproduzione.
Tra le novità di Vimeo ci sarebbe una terza funzionalità. Purtroppo, quest’ultima è disponibile solo negli Stati Uniti. Si tratta dell’integrazione di Vimeo in Roku, un STB che tra le altre cose porta Netflix sul televisore. Nessuno dei due servizi arriva in Italia. È comunque probabile che presto avremo soluzioni simili per l’IPTV con l’arrivo di Google TV e Telecom Italia.
Published on: sabato, 28 agosto 2010Author: update
Boomerang è un plugin per Outlook che consente di programmare messaggi ed eventi. Gli sviluppatori hanno pensato che l’esperienza maturata col client di posta elettronica per Windows potesse essere utile anche in altri contesti e così è stato concepito Boomerang for GMail.
Quella di Google è indubbiamente una delle webmail più riuscite. Alcune funzioni di cui era carente sono state già promosse dall’elenco delle estensioni sperimentali dei Labs. Boomerang for GMail è un plugin per il browser, disponibile su OS X e Windows per Firefox e Chrom*.
La particolarità di Boomerang consiste nella possibilità di programmare l’invio e la ricezione della posta elettronica in giorni e orari precisi. Una sorta di modalità avanzata delle repliche automatiche quando si è in ferie e, soprattutto, un modo per dilazionare nel tempo l’invio di e-mail per lavoro. È accessibile su invito.
Published on: sabato, 28 agosto 2010Author: update
Immaginate un social network basato interamente sul browser, a metà tra una chat in tempo reale e un’e-mail. Una piattaforma che consiste in un’interfaccia web e in un’estensione per Firefox da cui controllare la condivisione dei contenuti. Ciò che sarebbe dovuto essere Wave, insomma: la differenza è che Glass funziona davvero e bene. Basta un clic da una qualsiasi pagina web per creare discussioni condivise coi propri contatti e col mondo intero. Per il momento l’unico browser compatibile è Firefox e occorre un invito per l’iscrizione.
Published on: venerdì, 27 agosto 2010Author: update
Quando guardiamo un video su internet non siamo abituati a domandarci se sia stato codificato con un algoritmo gratuito o, a pagamento. È un retaggio del P2P. La questione si è posta alle masse con le polemiche di Apple nei confronti di Adobe e Flash Player.
HTML5 consente, infatti, d’inserire filmati nelle pagine web senza l’utilizzo di “contenitori” come Adobe Flash. Ciò ha posto il problema delle licenze dei codec e i video MPEG (H.264/AVC) non sono gratis. Non è un caso che Google abbia promosso WebM come alternativa.
Il consorzio MPEG LA, promosso da Apple, si occupa di fornire il codec H.264 in modalità royality-free. All’inizio del 2010 il consorzio ha esteso la gratuità del codec al 2015 per promuoverne l’uso sul web. Sembra che la pressione di WebM abbia avuto effetto: H.264 sarà freeware finché il consorzio MPEG LA avrà vita.
Published on: venerdì, 27 agosto 2010Author: update
Qualche giorno fa MySpace ha cominciato a pubblicare il nuovo layout dei profili. Riconoscibile per la fascetta «beta» in alto a sinistra e già attivabile da tutti gli iscritti, di primo acchito potrebbe disorientare. Soprattutto per quanto riguarda l’aggiunta di applicazioni e widget. Fortunatamente, SoundCloud (non a caso una piattaforma musicale) ha pubblicato una guida alla transizione che spiega dettagliatamente come passare al nuovo sistema, senza perdere la possibilità d’includere le applicazioni preferite. Funziona un po’ con tutte.
Published on: giovedì, 26 agosto 2010Author: update
Adobe ha mantenuto la promessa di rilasciare una versione limitata di Photoshop a uso gratuito. Com’è sempre stato per Windows, Photoshop Essentials è disponibile per tutti e ovunque dal proprio browser. Basta avere installato Flash Player. Fino a ieri occorreva un profilo sul sito di Adobe, oggi non serve più (a meno che non abbiate bisogno di spazio).
Recandosi su Photoshop Online si possono modificare al volo fotografie fino a 16Mpixel in formato JPE/JPEG/JPG. Le immagini RAW non sono supportate. La piattaforma risulta abbastanza veloce, ma la reattività dipende molto dalla dimensione della foto caricata. Gli strumenti a disposizione non sono eccelsi, eppure consentono ritocchi di discreto livello.
Molti utenti non hanno bisogno d’altro: se Photoshop CS5 è uno strumento professionale, Photoshop.com offre tutto ciò che serve per migliorare gli scatti amatoriali. Gratuitamente e dal proprio browser, anche in mobilità. Photoshop Online può essere utilizzato da dispositivi con Android e persino iOS… sempre che abbiate effettuato il jailbreak per Flash Player.
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