The Pirate Bay (TPB) non smette mai di stupire, e forse le major si saranno pentite, in quel 2005, di essergli andati a mettere i bastoni tra le ruote: da quel giorno TPB si è infatti eretta a garante del P2P e delle reti di condivisione, causando a sua volta non poche grande alle major. La notizia più recente in riguardo è quella dello sviluppo, da parte di The pirate Bay, di un nuovo, rivoluzionario, protocollo P2P. Quello sviluppato da BitTorrent Inc infatti è da poco tempo divenuto closed-source, e così TPB ha sentito il bisogno di crearne uno alternativo, che sarà opensource, e più attento alle trappole tese dalle major. Alcune organizzazioni anti-pirateria infatti usano vari trucchi per tracciare le connessioni e le attività dei grandi uploader e dei grandi downloader, per incastrarli e denunciarli. Ebbene, il nuovo protocollo dovrebbe essere in grado di limitare problemi di questo tipo.
Avrà estensione .p2p anzichè .torrent, ma i files .p2p saranno “retro-compatibili” e quindi sarà piuttosto semplice trasformare un .torrent in .p2p e viceversa.
Staremo a vedere, a Gennaio, come si è sviluppato il progetto.
Fonte: Tweakness

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