Azione legale contro Pirate Bay

Probabilmente i numeri rivelati da Pirate Bay non devono aver fatto molto piacere a Håkan Roswall, procuratore svedese che ha accusato quattro persone coinvolte con il principale sito di diffusione di link Torrent al mondo.

Tra questi troviamo Peter Sunde, meglio noto come “Brokep”, co-fondatore della baia dei pirati, Fredrik Neij (”TiAMO”), Gottfrid Svartholm (”Anakata”), e Carl Lundström (persona controversa e solo relativamente collegata a Pirate Bay): la richiesta del procuratore, 188.000 dollari a testa di multa e la confisca di tutti i computer, vede i quattro di fronte anche al rischio di due anni di carcere, per aver agevolato l’infrazione delle leggi su copyright.

Il procuratore Roswall accusa Pirate bay di lucrare attraverso le inserzioni pubblicitarie sulla infrazione del copyright che viene operata dai propri visitatori, quattro milioni di dollari nell’ultimo anno: tra i file citati nell’accusa ci sono “Let it be” dei Beatles, Robbie Williams, e il film “Harry Potter e il calice di fuoco”.

Brokep ha comunque rassicurato i visitatori della baia dei pirati, affermando che anche nell’eventualità di una sentenza di colpevolezza, su Pirate Bay non si noterà nulla: siamo qui da anni e ci saremo per tanti altri ancora.
I server non sono più da tempo in Svezia, da dopo il raid della polizia svedese del 2006: neanche noi sappiamo perfettamente dove si trovino, ha affermato la crew sul proprio blog.

Leggendo le reazioni alla notizia si passa dal totale supporto di Magnus Eriksson del gruppo Piratbyrån alle accuse di lucrare sul copyright altrui da parte della società svedese che difende i diritti degli autori: secondo altri questa accusa sembra essere l’ennesimo tentativo di colpire Pirate Bay che ogni volta, e probabilmente anche questa, riesce a sfuggire.

Fonte | downloadblog

Pubblicato in: - INFORMATICA -, P2P

Commenti: No Comments

100 di questi twits con Twitter100

Twitter100Nessun anniversario, ma solo un titolo per annunciare l’ennesimo sito nato grazie alle API di Twitter: Twitter100.

Inserendo il proprio nickname nella home page, è possibile visualizzare in un’unica pagina l’ultimo twit scritto da ognuno dei vostri friends fino ad un massimo di 100. I messaggi appariranno in tanti piccoli box affiancati. Insomma è destinato a chi ha tanti twitter-friends e trova scomoda l’interfaccia di Twitter con i messaggi uno sotto l’altro. E’ possibile settare il refresh della pagina scegliendo tra 3, 10 e 30 minuti.

Allo stato attuale non permette di scrivere il proprio twit, è quindi necessario farlo comunque col proprio programma di IM, client dedicato come Twhirl o interfaccia standard del sito di Twitter. Ma è utilissimo per chi vuol farsi un’idea di quello che è successo durante la sua assenza dalla popolare piattaforma di microblogging.

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Web 2.0

Commenti: No Comments

Atoolo Web OS e 1Gb di storage

screen attolo desktopAtoolo è uno dei tanti desktop online che stanno spuntando fuori dal cilindro del Web 2.0, bello, ordinato e che offre agli utenti, previa registrazione gratuita, 1 Gb di storage per i propri files, che diventeranno 2 Gb appena finita la fase beta del progetto.

Tra le applicazioni disponibili due programmi di videoscrittura, quello di Atoolo e Writer di Zoho, un foglio di calcolo, una radio a cui è possibile aggiungere canali tramite file .xml, un visualizzatore di Google Maps, un host Google Video e MindMeister, la web application per creare mappe mentali disponibile anche offline tramite Google Gears agli utenti Premium (a pagamento). Sono disponibili anche altre applicazioni quali post it, project manager, mail-checker e altre.

Atoolo si distingue per la semplicità e l’ordine del desktop. Il servizio è gratuito e rimarrà tale, ripagandosi con la pubblicità, peraltro mai invasiva.

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Web 2.0

Commenti: No Comments

Super Cook: cucina in stile web 2.0

cucina web 2.0Supponiamo che siete a casa, con la dispensa semi vuota e dovete preparare qualcosa da mangiare. Il ricettario della nonna non aiuta, la prova del cuoco oggi non andrà in onda e non potete chiamare vostra madre per chiedere consiglio. Come fare?

La soluzione è a portata di click: accendere il pc, aggiungere un pizzico di connettività internet e condire il tutto con abbondante web 2.0. Il risultato è Super Cook, un motore di ricerca che, mettendo insieme quello che avete in cucina, vi proporrà tutte le ricette realizzabili. In caso vi mancassero alcuni ingredienti, Super Cook segnalerà quelli mancanti che potete sempre chiedere ai vicini o cercare nell’orto.

Non manca la classica “nuvola” di tag con gli ingredienti raccomandati, la possibilità di selezionare uno degli ingredienti dalla vostra cucina in modo di obbligare il sistema ad utilizzarlo obbligatoriamente e la gestione dell’account per il salvataggio di ingredienti e ricette preferite. Per iniziare a cucinare eccovi il link di Super Cook.

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Motori di ricerca

Commenti: No Comments

EA Madden Challenge 2007: trailer ufficiale

Con questo gioco la EA si conferma ancora una volta leader nel settore di videogiochi dedicati alle grandi federazioni sportive del mondo.

Un gioco esclusivamente dedicato agli appassionati e mirato ad un intrattenimento video-ludico di compagnia.

Tags:

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Games

Commenti: No Comments

Client BitTorrent

Inserito il 31 Gennaio 2008

5 client BitTorrent per scaricare file dalla più efficiente delle reti Peer to Peer. Dal software minimale ma efficiente ai veri e propri manager di download

Pubblicato in: - Video Stream -, Video Tecnologia

Commenti: No Comments

MeaningfulUrl: indirizzi facili e veloci

MeaningfulUrl crea indirizzi facili e personalizzabili

Indirizzi lunghissimi e difficilmente ricordabili? Il web è pieno di servizi che permettono con pochi click di averne uno più corto, ma solitamente rimane impossibile da ricordare (come il celebre TinyUrl).

MeaningfulUrl risolve questo problema creando url (Universal Resource Locator) sulla base di domini composti da semplici parole, in inglese ma ormai di uso comune anche nella nostra lingua e perlopiù adatte ad indicare i file verso cui puntano, come invite.to, happy-birthday.to, thank.to e molti altri.

Se tutto ciò non bastasse, MeaningfulUrl.com permette anche di scrivere la seconda parte dell’indirizzo, in modo da renderlo indimenticabile, ad esempio se volessi creare uno short-url per questo post, potrei scegliere enter.to/db. L’indirizzo così creato sarà attivo per 3 giorni, è specificato giorno e ora (precisa al secondo) della scadenza, inoltre è presente una piccola immagine, perfetta per una firma su un forum, e due hotlink per siti e forum.

Fonte | downloadblog

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Utility

Commenti: No Comments

Corte Europea sul P2P: considerazioni e prime reazioni

Le vicende legate al comportamento degli organi governativi nei confronti del P2P sembrano non avere mai fine, capovolgendosi come ormai ben sappiamo da un giorno all’altro.

In un clima contraddistinto da una tale incertezza e dall’interesse contrapposto di majors ed utenti, non ha fatto maggiore chiarezza nemmeno il recente intervento della Corte di Giustizia Europea, chiamata a pronunciarsi nella causa spagnola che ha visto contrapposte Promusicae (associazione musicisti iberica) e Telefónica de España (ISP), all’interno della quale in soldoni la prima chiedeva alla seconda di metterle a disposizione i dati relativi agli abbonati colti nell’atto di scambiare musica tramite KaZaA.

Se da un lato la Corte si è espressa in maniera favorevole per gli utenti, sostenendo che nelle cause civili la privacy debba venire prima della tutela del diritto d’autore stesso, a mettere in chiaroscuro la sentenza è quanto riportato nel seguito del testo: pur invitando gli Stati Membri a salvaguardare la privacy infatti, non è presente una vera e propria indicazione unica valida per tutti essi, anzi viene rimandata alla responsabilità di ogni singolo Governo la regolamentazione legislativa in materia di diritto d’autore.

Il tutto ci prende decisamente in contropiede, destando inoltre non poca preoccupazione: vista la tendenza dell’Unione Europea ad uniformare le direttive in materia di legislazione dei suoi Membri, non è sciocco temere a questo punto che tutto ciò possa essere frutto della pressione operata dalle majors verso gli organi di Bruxelles. Allo stesso modo, dare responsabilità ai Governi in questa materia potrebbe creare gravi differenze tra nazioni appartenenti alla stessa Unione Europea, provocando accese proteste.

In seguito alla sentenza inoltre, l’IFPI (organo rappresentante l’industria discografica) ha colto subito la palla al balzo, interpretando tutto quanto a modo proprio, sostenendo cioè che la Corte di Giustizia avrebbe dato chiare indicazioni invitando le singole nazioni a regolamentare la possibilità d’accesso a dati personali in caso di cause civili, raggiungendo l’equilibrio tra tutela della privacy e salvaguardia del diritto d’autore che, sempre secondo IFPI, non può essere ignorata o trascurata.

Via | Arstechnica.com

Pubblicato in: - INFORMATICA -, P2P

Commenti: No Comments

Instapaper, come appuntarsi link da leggere più tardi

Instapaper, link da leggere più tardiMarco Arment, lo sviluppatore principale di Tumblr, ha ideato Instapaper, una piccola applicazione che permette una gestione estremamente semplice dei link che ci interessano ma che in quel momento non abbiamo tempo di leggere.

Instapaper è semplice fin dalla registrazione: è sufficiente scegliere un nome utente o una email per identificare il proprio account, ed appuntarsi tra i preferiti un bookmarklet che quando premuto aggiungerà su Instapaper la pagina web corrente.
Non è necessario scegliersi una password, a meno che non si voglia proteggere il proprio account.

Niente tag, nessuna richiesta ulteriore avverrà successivamente all’uso del bookmarklet. Se il link che ci siamo appuntati lo riterremo interessante, potremo poi usare tutti gli strumenti a nostra disposizione per salvarlo e categorizzarlo, dai preferiti del nostro browser a strumenti più evoluti e sociali come Delicious e simili.

I link salvati saranno poi inseriti nella vostra lista, dove in ordine dal più recente al più vecchio, si potrà da qualsiasi computer accedere a questi appunti, identificarli come letti, cancellarli, modificarli. Ci si può aggiungere anche una descrizione, un promemoria per sé o per altri che magari condividono con noi questi link.

Perché usare questo ulteriore strumento che rischia di spargere ancor più tutti i nostri appunti di navigazione?
Mi sento di condividere la riflessione di Siegler su ParisLemon: Instapaper è maledettamente semplice, e spesso appuntarsi qualche link, che magari abbiamo aperto nella decine di tab aperte sul nostro browser, è solo una esigenza temporanea e non significa che quel link ci servirà in futuro.

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Web 2.0

Commenti: No Comments

Pawsense: rimedio per i gatti che vi saltano sulla tastiera

screenshot-pawsenseChiunque abbia un gatto che gira per la casa avrà sicuramente sperimentato la spiacevole esperienza del vostro amato amichetto che passeggiando sulla scrivania decide di saltellare sulla tastiera e premere i tasti per vedere cosa succede. Anzi, i gatti più furbi si divertono vedendo tutto quel che capita sullo schermo ogni volta che si muovono…con buona pace dei padroni che, nella migliore delle ipotesi devono rimettere a posto qualche finestra, e nella peggiore devono tentare di ripristinare il prezioso documento che non era stato salvato!

Oggi tutto questo non è più un problema grazie a PawSense, un software per windows (da 95 a XP) che rileva automaticamente la pressione dei tasti da parte di un gatto (attraverso un algoritmo che verifica le combinazioni ed i tempi delle battute) e, nel caso, blocca la tastiera emettendo contemporaneamente suoni fastidiosi per l’orecchio felino. Permette anche di registrare suoni diversi per il proprio gatto nel caso che quelli forniti non siano sufficienti o adatti. Per utilizzare il programma è richiesto il pagamento di circa 18€ più spese di spedizione.

Per chi vuole provare, nelle note del sito si legge che attraverso la funzione “BabySense” potrebbe funzionare anche per le invasioni dei propri figli !

Pubblicato in: - INFORMATICA -, Utility

Commenti: No Comments

Latest Articles

Utilità

Add to Technorati Favorites

visitor stats

Siti amici