Published on: sabato, 29 novembre 2008Author: admin
XXClone per Windows è un programma appartenente alla categoria dei software di Backup. Il suo scopo infatti è quello di creare una immagine del disco per poter ripristinare le funzionalità del PC a seguito di una perdita di dati. La sua particolarità è quella di poter effettuare l’immagine anche con il S.O. in funzione. Quasi tutti i suoi concorrenti infatti necessitano di riavviare il PC per creare l’immagine attraverso una procedura apposita che legge direttamente i settori sul disco.
XXClone invece opera attraverso le API standard di Windows leggendo i file e creando una immagine auto avviante che ripristina il sistema. Questo metodo ha indubbi vantaggi, come ad esempio il fatto che il ripristino produce un disco automaticamente deframmentato, e che è possibile costruire delle immagini incrementali contenenti solo i file modificati. Inoltre si può clonare il sistema su un disco con un filesystem differente, ad esempio da FAT a Ntfs, e non è necessario che i due sistemi abbiano la stessa identica dimensione del disco.
Lo si può scaricare a questo indirizzo. E’ disponibile anche in versione Pro a pagamento con alcune funzioni avanzate come il backup incrementale e l’automazione delle procedure.
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Backup
Published on: giovedì, 27 novembre 2008Author: admin
Autore: rammit
Scoop è un feedreader creato sull’ottima piattaforma software di Adobe, AIR, ed è un concorrente piuttosto interessante per il peraltro validissimo RSS Bandit Permette di sincronizzare online e offline il vostro account di Google Reader, o invero un qualsiasi numero di account. In questa maniera potrete leggere le vostre notizie pur essendo staccati dal collegamento con Internet, magari mentre siete in viaggio, e quando tornerete online tutto quello che avrete fatto verrà comunicato a Google, che aggiornerà gli articoli come letti, segnati da una stella o taggati.
Avrete scarsissimi problemi ad abituarvi ad usare Scoop, perchè utilizza esattamente le stesse scorciatoie da tastiera di Google Reader, permettendovi così di usare un ambiente a voi familiare. Scoop mantiene anche il look and feel di un’applicazione di Google, essendo piuttosto semplice e minimale, dalla grafica molto chiara.
Scoop funziona perfettamente su Linux, Windows e Mac: essendo basato su AIR non ci sono problemi di sorta. Purtroppo è solo una beta, ed è un po’ lento e tende a congelarsi per lunghi secondi nei momenti meno opportuni.
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Fonte | DelfinsBlog (Guido Arata) » Linux
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Mondo Linux
Published on: martedì, 25 novembre 2008Author: admin
Autore: Rammit
Forse non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno, eppure il pensiero genera un forte fastidio ed inquietudine: i cybercriminali hanno ormai imbastito un vero e proprio mercatino uderground dei crimini informatici, con tanto di prezziario che oscilla come in una specie di borsa mercati. Ad esempio oggi come oggi potete comprare un programma per registrare l’attività di una tastiera (detto tecnicamente keylogger) per 18 euro, mentre un piccolo network di computer dirottati all’insaputa dei loro proprietari (il classico botnet) ne costa 180.
Molto più cari i tool per sfruttare le vulnerabilità dei siti bancari, con prezzi che oscillano dai 650 ai 2400 euro. I prezzi non sono inventati nè campati in aria, sono il frutto delle ricerce della Symantec, nota software house produttrice di antivirus, e sono stati diffusi in un loro nuovo rapporto sull’economia che ruota attorno al business del cybercrimine.
Un altro elemento analizzato dal rapporto è quello della vera e propria pirateria informatica. La rivendita di materiale informatico contraffatto interessa in primis i videogiochi, seguiti dalle utility e poi dai software per la produttività, come suite per ufficio e programmi di grafica.
Cosa poco sorprendente, il mercato più attivo è quello americano, ma è seguito a poca distanza da quello rumeno, russo ed est-europeo, molto più organizzato ed affiliato alla mafia locale. Difficile dire quale sia il vero e proprio volume di affari, ma teoricamente le sole vendite potrebbero arrivare a 220 milioni di euro, e questo non prende assolutamente in considerazione le perdite e i danni economici che l’utilizzo delle identità rubate e rivendute potrebbero causare quando sfruttate dai criminali che le acquistano. Facendo una proiezione, si temono almeno 7 miliardi di dollari di guadagni annuali per la malavita informatica globale.
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Fonte | DelfinsBlog (Guido Arata) » Hacking
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Hacking
Published on: lunedì, 24 novembre 2008Author: admin
Autore Pecciola
Dilagano senza freno i malware sui PC di milioni di utenti,ma, cosa ancora più preoccupante, dilagano malware travestiti da falsi antivirus e quindi ancora più difficili da scovare ed eliminare.
In un post sulla sicurezza apparso sul blog di Microsoft tre esperti hanno affermato che in una sola settimana (11-19 novembre 2008) il loro il Malicious Software Removal Tool (MSRT) ha rilevato tracce di alcuni falsi antivirus su poco meno di un milione di PC.
MSRT è un tool gratuito fornito da Microsoft con i vari update di sicurezza mensili per Windows : non è un vero antivirus, ma risulta molto efficace nello scovare in modo particolare worm e cavalli di Troia. In particolare ha riconosciuto una famiglia di malware, denominata Win32/FakeSecSen, che annovera molti antivirus fake: MS Antivirus, Spyware Preventer, Vista Antivirus 2008, Power Antivirus per citarne solo alcuni. Insieme a questi anche altri programmi con nomi tali da gettare in confusione l’utente facendogli credere si tratti davvero di software per la sicurezza. Tali malware si fingono degli scanner antivirus gratuiti e, dopo averli lanciati, visualizzano subdoli messaggi d’avviso che inducono l’utente a credere che il sistema è infetto proprio da uno o più malware. Inoltre, per attivare una ‘pulizia’ del sistema, propongono all’utente l’acquisto online di una falso update del prodotto.
Stando all’analisi di PC World, il business dei falsi antivirus porta nelle casse dei malfattori circa 5 milioni di dollari all’anno: in pratica ogni anno almeno 100mila utenti cadono nella loro trappola. Questi malware che si travestono da falsi antivirus sono solo uno dei fenomeni nefasti, ma, ad esempio, lo scorso giugno MSRT ha rilevato 1,2 milioni di malware ruba-password; a febbraio quasi un milione di trojan Vundo; verso la fine del 2007 mezzo milione di del trojan Storm.La maggior parte di queste minacce lasciano ai cracker il controllo da remoto dei PC violati. Così facendo i PC sono trasformati in network di computer utilizzati per assalti di tipo DDoS contro server-target,oppure per invio di email commerciali per conto di spammer senza remore.
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Fonte | DelfinsBlog (Guido Arata) » Hacking
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Hacking
Published on: mercoledì, 19 novembre 2008Author: admin
Secondo quanto dichiarato in un comunicato sul Web, Microsoft starebbe per cambiare la strategia della sua offerta per i software antivirus, con l’arrivo di nuovi prodotti con licenza free per i singoli consumatori.
La nuova offerta, attualmente conosciuta con il nome in codice Morro, sarà disponibile nella seconda metà del 2009, e comprenderà software per la protezione contro virus, spyware, rootkit e trojan. E, con l’arrivo di questo nuovo prodotto, Microsoft prevede di terminare la vendita di Windows Live OneCare, nonostante Morro sia praticamente identico al vecchio servizio. Morro, grazie al suo basso consumo di risorse, dovrebbe essere adatto ai PC meno potenti e i sistemi casalinghi.
La decisione di passare ad un prodotto gratuito è stata presa da Microsoft perchè molti PC, ancora oggi, non hanno una protezione contro le minacce informatiche. Tuttavia, secondo il portavoce di McAfee, Joris Evers, questa notizia rappresenta una piccola sconfitta per Microsoft.
Nei suoi due anni di vita, infatti, OneCare ha ottenuto meno del 2% della quota di mercato. Tuttavia la creazione di un prodotto free potrebbe rappresentare una seria minaccia per tutte le aziende produttrici di antivirus, come McAfee e Symantec. Morro, infatti, sarà disponibile per Windows Xp, Vista e, naturalmente, Windows 7.
Un po’ di malumore è nato tra gli utenti che, in questi anni, hanno acquistato una licenza di OneCare, che prevedeva la copertura per 3 PC. Molti, infatti, si sono lamentati nel vedere un prodotto a pagamento diventare gratuito. E Microsoft ha detto che probabilmente ci saranno dei rimborsi.
Via | News.cnet.com
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Antivirus
Published on: mercoledì, 19 novembre 2008Author: admin
Qualche giorno fa abbiamo segnalato il problema relativo ad AVG Antivirus, il cui aggiornamento ha creato non pochi problemi agli utenti: infatti l’antivirus ha iniziato a segnalare come maligno un file legittimo di Windows. Molti utenti, caduti nella trappola del falso positivo, hanno formattato i PC nella speranza di risolvere il problema.
Dal sito italiano di AVG leggiamo questo comunicato stampa attraverso il quale la società comunica una serie di risarcimenti. Dal 24 novembre tutti gli utenti che hanno avuto problemi potranno ottenere:
* Per utenti di versioni commerciali di prodotti AVG 7.5, una licenza di 12 mesi per un prodotto AVG 8.0 equivalente
* Per utenti di versioni commerciali di prodotti AVG 8.0, una estensione gratuita di 12 mesi per la licenza esistente
* Per utenti di AVG Free, una licenza gratuita di AVG Anti-Virus 8.0
Peccato però che a pochi giorni di distanza AVG ci è ricascata, iniziando a segnalare Adobe Flash come file potenzialmente dannoso, come segnalato da Theregister. E non si tratterebbe del primo caso di falso positivo, visto che tempo fa lo stesso problema si è verificato con una incompatibilità tra l’antivirus e Zone Alarm, segnalato come Trojan.
Via | Theregister.co.uk
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Antivirus
Published on: martedì, 18 novembre 2008Author: admin
Dalle 14:00 in punto di oggi e per un giorno intero sarà possibile scaricare gratis Zonealarm Pro 2009, famoso applicativo contenente sia un firewall software che un anti-spyware.
Mentre la pagina che annuncia la promozione è questa, il link vero e proprio dove effettuare il download del programma verrà reso disponibile solo al suo via, ma quello appena riportato potrebbe essere un buon punto di partenza.
Vi ricordo che la licenza completa per un anno di Zonealarm Pro costa 39,95$, pari a circa 32€: un bel risparmio, no? :)
Via | Ghacks.net
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Antivirus
Published on: venerdì, 14 novembre 2008Author: update
Sai programmare ? Python, PHP, SQL e Javascript fanno parte della tua dieta quotidiana ? Ti piacciono le sfide ?
Se hai risposto si alle nostre domande, manda il tuo curriculum a tech@blogo.it: abbiamo bisogno di te per realizzare i nostri nuovi progetti.
Le posizioni di lavoro sono full-time, la disponibilità di lavorare da Milano almeno un paio di giorni alla settimana è un plus. Il lavoro sarà retribuito secondo le competenze/esperienze del candidato.
Blogo cerca programmatori é stato pubblicato su downloadblog alle 18:41 di venerdì 14 novembre 2008.
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Programmazione
Published on: mercoledì, 12 novembre 2008Author: admin
Autore: Guido Arata
Una tra i più attivi e seri gruppi di hackers italiani, Autistici.org, ha deciso di far sentire anche la propria voce contro il decreto Gelmini sull’istruzione, quella voce che da anni li contraddistingue dalla massa: quella virtuale. Hanno infatti organizzato una protesta/attacco di tipo Netstrike contro il portale del Ministero dell’ Università prevista per la giornata di domani, 13 Novembre.
Per chi non ne fosse al corrente si parla di Netstrike nel momento in cui un gruppo (numeroso) di persone decidono di connettersi in massa ad un portale in segno di protesta: l’ elevato numero di connessioni che il server del portale interessato lo rallenterà, talvolta rendendolo irraggiungibile per diverse ore. Dal punto di vista legale la diatriba è aperta da molti anni, e c’è chi sostiene che il Netstrike non sia definibile quale attacco DDOS (nel quale si provoca il crash del server grazie all’ invio di ripetuti pacchetti al server vittima, spesso servendosi di PC di proprietari inconsapevoli, maneggiati a distanza) poichè i partecipanti agiscono di propria iniziativa, e perchè non avviene un massiccio invio di pacchetti verso il server: l’ intento non è abbattare il sito con pochi ma potenti attacchi, bensì con piccoli attacchi (quasi non identificabili come tali) ma molto numerosi. Daniele Minotti non è però di questo avviso: dal punto di vista prettamente legale, tralasciando etica e buoni intenti, l’ attività è illecita e perseguibile penalmente.
Sulla pagina dedicata all’ iniziativa, vengono fornite tre istruzioni differenti per partecipare, così che vi possano prender parte gli utenti di livello basso, medio ed alto.
Non so, l’iniziativa in se è interessante per tutto ciò che si porta dietro (idea del corteo informatico, della sua legittimità), ma già a partire dallo slogan che la promuove ("Loro fermano il nostro futuro……noi fermiamo i loro siti.") nutro qualche riserbo.
© Guido Arata for DelfinsBlog (Guido Arata), 2008. |
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Post tags: gelmini, hacker, Hacking, legge, netstrike, protesta, università
Fonte | DelfinsBlog (Guido Arata) » Hacking
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Hacking
Published on: mercoledì, 12 novembre 2008Author: admin
Spesso dopo aver disinstallato un antivirus o una suite di sicurezza, rimangono delle tracce: sia files, cartelle, chiavi di registro, che possono impedire l’installazione di un nuovo software di protezione; oppure può capitare che le disinstallazioni non vadano a buon fine.
Per risolvere problemi del genere sono stati creati appositi programmi per la rimozione degli antivirus più comuni: per McAfee è disponibile il McAfee Consumer Product Removal Tool, mentre per Norton il Norton Removal Tool.
Per Kaspersky è stato rilasciato il KavRemover, mentre per Avast ASWclear e per AntiVir Registry Cleanup.
Via | DownloadSquad.com
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Antivirus
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