Lo scivolo in testa

E bene non deve davvero fare!

Fonte | Dissacration » Video Incidenti

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Finalmente la selezione multipla di allegati per Gmail

Finalmente la selezione multipla di allegati per Gmail

Diverse volte mi è capitato di voler mandare più di un allegato in una mail usando Gmail e sono stato costretto a compiere l’operazione di “attach” per ogni file, individualmente. Piuttosto tediosa per un grande numero file.

Finalmente ora è possibile selezionare più file contemporaneamente premendo il tasto Ctrl (Cmd per OS X) ed inoltre apparirà una progress bar affianco al nome di ogni file che consente di visualizzare l’andamento dell’upload.

Via | Gmailblog.blogspot.com

Fonte | downloadblog

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Dopo il blocco su Gmail arriva anche il phishing

Dopo il blocco su Gmail arriva anche il phishing

Quello che potremmo definire ormai come storico blocco di Gmail non ha mancato di portare con sé una serie di spiacevoli effetti collaterali, tra cui dei tentativi di phishing portati a termine da alcuni dei soliti mascalzoni che non hanno esitato ad approfittare della confusione.

L’accalappiamento avviene tramite Google Talk dove a diverse persone è capitato di ricevere un link a un presunto video da guardare, costruito con TinyURL e indirizzato a un sito dal nome ViddyHo dove poi come potete vedere nell’immagine vengono richiesti username e password di Gmail.

Inutile dire che se siete tra coloro che hanno ricevuto il messaggio svolgendo tutti i passi è fortemente raccomandato cambiare la vostra password Google prima di incorrere in spiacevoli sorprese.

Via | TheRegister.co.uk

Fonte | downloadblog

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Il Nuovo Album degli U2 No Lines on Horizon è già in Rete e scompiglia i piani alla band

Autore: Pecciola

Accadde lo stesso per How to dismantle an atomic bomb qualche anno fa. Anche stavolta, il nuovo attesissimo album di Bono Vox e company (U2) è già in rete prima dell’uscita ufficiale. E così la band irlandese è stata costretta a ripianificare il lancio dell’album

Download No Lines on Horizon già possibile :

Il nuovo No lines on horizon sarà nei negozi per il prossimo 3 marzo, ma l’amministrazione del sito australiano getmusic.com.au avrebbe inavvertitamente messo a disposizione tutto l’album per un’intera settimana facendo sì che questo, poi, finisse nel mondo del file sharing per arrivare senza problemi in tutti i PC del mondo in pochissimo tempo.

Bono, gli U2 ed i troppi errori :

Errore simile lo aveva commesso, incredibilmente, già Bono Vox che ha, sempre involontariamente, diffuso quattro tracce del nuovo disco dallo stereo della sua villa francese. Un fan senza remore le ha registrate tramite cellulare e messe in rete nonostante la pessima qualità. Proprio per questo il manager della band ha preteso fosse imposto un protocollo per tutelare il disco evitando di inviare ai vari media alcune copie dell’album prima che non fosse rilasciata ufficialemente. Lo stesso manager, Paul McGuinness, è da tempo impegnato in una campagna antipirateria, che accusa gli ISP come responsabili in parte del fenomenio che sta abbattendo le entrate delle case discografiche.

No Lines on Horizon su MySpace :

Ma la vicenda è diventata sempre più misteriosa quando si è saputo che l’intero album era stato rilasciato in versione integrale (forse per salvare comunque la faccia) sul MySpace del gruppo, ma dopo pochi giorni (nonostante il periodo di streaming fosse fissato tra il 20 di febbraio e il 3 di marzo) sulla pagina i brani non sono più disponibili. O meglio si può visualizzare l’intera tracklist, senza poter riprodurre i brani.


© Guido Arata for DelfinsBlog (Guido Arata), 2009. | Permalink | Nessun commento, scrivine uno tu! | Add to del.icio.us
Post tags: bono, musica, p2p, sharing, u2

Fonte | DelfinsBlog (Guido Arata) » Peer to Peer

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Dada Music Movement: tra Last.fm ed iTunes

Dada Music MovementGrazie agli accordi tra Dada e Blogo, ho avuto l’occasione di provare il social network e store online di musica Dada Music Movement.

La cosa che subito salta all’occhio è l’aspetto sociale del portale. Chi è abituato a servizi come Last.fm non avrà problemi ad orientarsi. Quindi gestione del proprio avatar, degli amici, commenti ai brani ed artisti. Insomma, un vero e proprio social network per condividere i proprio gusti musicali. Ma essenzialmente il servizio è uno store online di musica. E’ quindi possibile navigare tra generi musicali, dare uno sguardo alle novità, alla musica consigliata ed ascoltare i pezzi in anteprima ed aggiungerli alle proprie playlist. Questo gratuitamente e quasi sempre in full streaming (brano completo).

A pagamento invece abbiamo la possibilità di scaricare il brano in formato mp3 (da ascoltare sul proprio PC, lettore tipo iPod) o in versione per telefonino. Piuttosto comodo l’utilizzo della casella di ricerca che propone i risultati mentre si digita il nome dell’artista o brano. Bisogna ammettere che i risultati prodotti molto spesso non coprono la discografia completa dell’artista scelto, soprattutto nel caso di musicisti navigati. Insomma, da questo punto di vista l’occhio di riguardo è nei confronti dei consumatori “veloci” di musica: i teenager. Il confronto con un database come quello di iTunes è impietoso. Andare nella pagina dedicata ai Litfiba e non trovare 17 Re o Desaparecido è stato per me un colpo al cuore.

Una cosa che mi ha stizzito parecchio è la non possibilità di scaricare direttamente un intero album in un sol colpo. Occorre selezionare ogni singolo brano. Magari si tratta di una mia svista ed in tal caso faccio pubblica ammenda.

Andiamo ai prezzi. Questo può essere considerato il pezzo forte di Dada Music Movement. Le offerte sono due:

a) ‘Un mondo di mp3′: include download di 30 mp3 al mese per pc e lettori mp3. Costo abbonamento: 9,90 euro iva inclusa al mese. L’offerta prevede il primo mese in REGALO 100 mp3 da aggiungere ai 30 download.

b) ‘Non solo cell’: include download di 7 mp3 a settimana per pc e di contenuti per il tuo cellulare. Costo abbonamento: 3 euro iva inclusa a settimana.

Tralascio le clausole dell’offerta b relativa al cellulari visto che comincia a sanguinarmi il naso ogni qualvolta mi debba destreggiare tra sigle ed offerte legate al mondo della telefonia mobile. Oggettivamente, la proposta a è piuttosto ghiotta soprattutto nel primo mese, grazie ai 100 brani gratuti.

Dada Music Movement è un buon servizio che strizza l’occhio ad un pubblico giovane, almeno per adesso con il suo database piuttosto “commerciale”. Vedremo se col tempo l’offerta musicale sarà migliorata per numero e qualità di brani disponibili.

Aggiornamento: pare che il database sia stato “allargato”. Dei Litfiba ora c’è tutto o quasi.

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Quickscan: antivirus online da BitDefender

online virus scanner: bitdefender quickscanQuickscan è la nuova soluzione di online antivirus sviluppara da BitDefender: una applicazione web per scovare il malware potenzialmente annidato nei computer, la quale, a differenza dei concorrenti, non esegue la scansione in locale ma da remoto.

L’applicazione è in grado di scoprire, oltre al malware classico anche rootkits e keyloggers, inoltre si autoproclama la soluzione più veloce per l’online scanning. Ha al momento alcuni problemi con i sistemi operativi a 64bit ma saranno sicuramente risolti quanto prima, dato che è attualmente in versione beta (di cui è prevista la fine ad aprile).

QuickScan può essere usato soltanto con Internet Explorer, ma visitando qscan.bitdefender.com con Mozilla Firefox, non viene suggerito di cambiare browser bensì di utlizzare l’estensione IE Tab.

Via | JKWebTalks.com

Fonte | downloadblog

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Scaricano due film candidati all’Oscar via BitTorrent: l’FBI li rintraccia

Scaricano due film candidati all'Oscar via BitTorrent: l'FBI li rintracciaMentre il processo a The Pirate Bay continua a fare il suo corso, è notizia di oggi che l’FBI ha rintracciato in America due persone ree di aver scaricato alcuni film candidati agli Oscar, vale a dire Australia, Il Curioso Caso di Benjamin Button e Slumdog Millionaire.

I due, che avrebbero scaricato i film proprio attraverso i tracker The Pirate Bay, Movie Hogs e Demonoid.com, sono stati accusati di “Upload di materiale sotto copyright in procinto di essere distribuito commercialmente” e ora rischiano 3 anni di galera oltre a 250.000$ di multa.

Via | TorrentFreak.com

Fonte | downloadblog

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Not in Words: il Web 2.0 ed altro spiegato senza parole

Not in Words è un bel nuovo progetto creato dall’italianissima Paola Pozzessere.

Si tratta di video animati che spiegano concetti più o meno complicati in modo semplice e senza l’uso di parole.
L’idea e soprattutto la sfida è quella di riuscire a spiegare bene i concetti senza ricorrere al linguaggio parlato: per arrivare a tutti, universalmente.

Per certi versi il progetto ricorda lo stile dei video In Plain English di Common Craft in cui il parlato è comunque fondamentale (spesso sottotitolato).

In questo breve video viene spiegato l’essenziale dietro il Web 2.0 e, sempre con lo stesso stile, si parla di preparazione alla gravidanza e della serie TV Lost.

Fonte | downloadblog

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The Pirate Bay: appello di uno dei fondatori contro l’hacking dei siti antipirateria

The Pirate Bay: appello di uno dei fondatori contro l'hacking dei siti antipirateriaMentre il processo a The Pirate Bay continua ad andare avanti riscontrando un clamoroso successo della baia, anche se la vittoria finale appare ancora lontana con IFPI più che determinata a dare battaglia fino all’ultimo colpo possibile.

Proprio per questo motivo Peter Sunde, uno dei fondatori di The Pirate Bay, ha esortato i propri sostenitori a non commettere atti sconsiderati come quello che ha coinvolto il sito web di IFPI, dove un hacker è riuscito a penetrare minacciando in maniera molto poco velata altre iniziative di tale genere nei confronti dell’organizzazione.

Secondo Sunde e anche secondo noi tali gesti non fanno che avvantaggiare proprio IFPI, mettendo in cattiva luce la baia e i suoi sostenitori ma soprattutto i fondatori coinvolti nel processo, che di sicuro non hanno bisogno di questo genere di “supporto” per tentare di uscire indenni da un procedimento che finora sono riusciti ad affrontare al meglio.

Via | Crunchgear.com

Fonte | downloadblog

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Satistiche del P2P: diminuisce il porno, aumentano giochi e software

Satistiche del P2P: diminuisce il porno, aumentano giochi e software

Ieri vi abbiamo parlato delle statistiche elaborate dalla società tedesca Ipoque, secondo cui BitTorrent è il protocollo di file sharing più usato al mondo. Nella seconda parte della relazione 2008 di Ipoque, sono stati analizzati altri dati sull’uso che gli utenti fanno del P2P.

Nelle ultime statistiche compaiono nuovi dati davvero interessanti. Per esempio la comparsa dei paesi del Sud America e dell’Africa nei diagrammi mostrati, oppure la presenza della Germania come paese considerato separatamente dal resto dell’Europa.

La notizia nuova è che il P2P è rallentato nell’ultimo anno. Ma questa notizia non deve ingannarci: mentre è diminuito il traffico di file dalle reti P2P, è aumentata la circolazione dei download tramite servizi come RapidShare e Megaupload.

Sembra che nel corso del 2008 siano cambiate le scelte degli utenti: in molti paesi sono diminuiti i download di file pornografici, mentre è aumentato quello dei giochi e dei programmi. Mentre sulla rete BitTorrent giochi e applicazioni sono i file più scaricati, sulla rete eDonkey domina il download di musica. Aumenta anche il traffico proveniente dal VoIP e in special modo quello di Skype che è basato sul P2P.

Bisogna ricordare che queste statistiche non hanno un grado di fedeltà assoluta, ma offrono una indicazione abbastanza precisa delle trasformazioni di un fenomeno che ha radicalmente cambiato il modo di vivere e percepire Internet. Tuttavia, ciò che queste statistiche offrono, è una visione della situazione a livello mondiale.

Regioni diverse del mondo, infatti, sembrano avere differenze significative in fatto di scelta di protocolli e di preferenze di download.

Via | Arstechnica.com

Fonte | downloadblog

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