Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update

Brutte notizie per il neonato servizio Google Voice. Almeno da parte di uno degli esperti di hi-tech del New York Times. Il quale, complice un certo numero di lettori, ha testato approfonditamente una delle funzionalità più appetibili del nuovo servizio: la trascrizione di messaggi vocali, lasciati nella propria segreteria telefonica virtuale.
Sebbene la funzionalità in questione sia attualmente offerta solo da Google (e, ricordo, solo in lingua inglese), bisogna ammettere che, almeno a leggere i risultati della prova, la cosa lasci ancora molto a desiderare.
Il post di David Gallagher presenta dei file audio (gli originali registrari dai lettori) e le relative trascrizioni ottenute tramite Google Voice. Uno dei risultati meno imbarazzanti (ascoltare per credere) è il passaggio da: “This carriages no more in Tennessee seems to be” a “This parrot is no more. It has ceased to be.”. Vale a dire, qualcosa che suona un po’ come: “Questo pappagallo non è più. Ha cessato di esistere”; invece di “Questi carri non più in Tennessee sembrano essere”.
Via | NYT
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Voip
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update

Con un tweet da @firefox, Mozilla ha confermato per oggi il rilascio di Firefox 3.5, fissando una serie di eventi che contribuiranno alle 3:50PM (3.50 tradotto in orologese :)) di ogni fuso orario della Terra a formare lo Shock preparato per il lancio della nuova versione del browser.
La richiesta non è altro che quella di effettuare una serie di tweet, condivisioni e messaggi di ogni sorta per condividere tutti insieme il lancio di Firefox 3.5, contribuendo alla sua diffusione. Il sito per il download è ovviamente il solito: http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/.
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Browser
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update
Visto da diverse posizioni, risulta ugualmente tosto.
Non si rialza, ma non sembra così grave.
Fonte | Dissacration » Video Incidenti
Pubblicato in: - Video Stream -, Video Incidenti
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update

I più smaliziati fra i superstiti della funzione “poke” di Facebook, possono dormire sonni tranquilli, soprattutto se nel frattempo sono passati anche a Twitter. Tutto questo grazie al nuovo servizio poke.ly.
Anche se su Twitter la modalità “rimorchio” è ancora relativamente poco diffusa, dato il tipo di utenti che lo usano quotidianamente (almeno in Italia), da oggi è possibile usarlo per scambiarsi - appunto - poke, pecore, caffé, birre e ogni altro ben di Dio digitale. Il tutto viaggia tramite l’inserimento di un link abbreviato nei propri tweet, come avviene per la condivisione delle foto, ad esempio.
In pratica, Twitter, da noi, non ha ancora fatto in tempo a farsi comprendere del tutto, e sfruttare per quello che potrebbe rappresentare (fra le altre cose: una nuova fonte di informazione), che già ce lo vediamo in preda ai giovanissimi alla ricerca dell’ultimo ritrovato per sprecare tempo virtuale in maniera molto concretamente inutile.
Via | Mashable
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Web 2.0
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update

Pirate Bay sarebbe stata venduta per 8 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Techdirt.com. Il tutto appare ancora fumoso, ma incominciano ad arrivare i dettagli della vicenda.
L’acquirente sarebbe Global Gaming Factory X (GGF), società operante in Svezia con internet cafè e gaming centers. GFF pagherebbe cash 4 milioni di dollari ed il resto in quote azionarie della società stessa. L’acquisizione dovrebbe ultimarsi in Agosto con il “lancio di un nuovo modello finanziario che permetta la compensazione ai fornitori di contenuti ed ai proprietari di diritti”, secondo quanto scritto nel comunicato stampa.
Questo giustificherebbe da parte di GFF l’altra acquisizione di Peerialism, società che sta sviluppando una nuova generazione di Peer-to-Peer (P2P).
Non sono ancora del tutto chiari i vari aspetti dell’operazione ma soprattutto il futuro di Pirate Bay: vi aggiorneremo sul caso non appena arriveranno novità.
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, P2P
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update
Chi gestisce un blog oppure piccoli siti con poca disponibilità di spazio e banda è costretto ad appoggiarsi a servizi come Rapidshare o Megaupload per caricare grossi file. Tuttavia anche questi siti, in alcuni casi, possono soffrire di problemi di lentezza. Per questo l’utente è costretto a caricare lo stesso file su più piattaforme per offrire una specie di “mirroring”.
Servizi come DropRecords vi permettono di rendere più semplice il caricamento di un file su più piattaforme. Tramite una semplice interfaccia potete caricare lo stesso file su più di dodici servizi, la maggior parte molto conosciuti: Rapidshare, Megaupload, Zshare, Mediafire e Sendspace, solo per citare quelli più famosi.
Interessante è la possibilità di cercare un file che è stato già caricato da altri utenti, oppure guardare tra gli ultimi file caricati. L’unico “difetto” del servizio è il limite di 500 MB per file caricato. In alternativa potete sempre provare il valido Zoom’s File & Image Uploader, recensito alcuni mesi fa.
Via | Downloadsquad.com
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, P2P
Published on: martedì, 30 giugno 2009Author: update
Dopo il successo elettorale alle recenti elezioni europee, il Partito del Pirata, movimento politico nato in Svezia, si è diffuso presto in tutta Europa. Recentemente nuove formazioni del Partito del Pirata sono nate anche in Francia e in Repubblica Ceca.
In Repubblica Ceca il partito ha già raccolto 2.500 firme elettroniche, e spera di poter ottenere qualche risultato nelle elezioni di ottobre. Il leader del CPS (ovvero del Českou pirátskou stranu) ha dichiarato che non vuole ottenere seggi in Parlamento: basterebbe che i politici si interessassero ai problemi della pirateria e dei diritti digitali. Come tante altre formazioni politiche simili, il Partito del Pirata ceco non ha un vero e proprio programma politico, ma punta sui temi della proprietà intellettuale e spera di collaborare con altri partiti.
Il movimento francese, nato da poco, gestisce un gruppo su Facebook e un blog su Wordpress, anche se la speranza è quella di ingrandirsi sulla scia dell’omonimo svedese. Proprio la Francia potrebbe essere un terreno fertile proprio a causa della legge sulle tre disconnessioni che il governo ha tentato più volte di far passare. Ad oggi il gruppo su Facebook ha 1.600 membri.
Ovviamente i due partiti sono ancora troppo piccoli per destare interesse politico. Ma è un segnale di come il sasso lanciato in Svezia stia dando risultati in tutta Europa. Solo poche settimane fa il Partito del Pirata in Germania otteneva un posto in Parlamento grazie al passaggio di Jorg Tauss nel nuovo movimento. Chissà se anche in Italia accadrà qualcosa di simile. Chissà se anche l’equivalente italiano, il cui sito è raggiungibile a questo link, riuscirà in futuro ad ottenere risultati politici (Grazie alle segnalazioni dei nostri lettori). Voi cosa pensate ?
Via | Arstechnica.com
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, P2P
Published on: lunedì, 29 giugno 2009Author: update

Il formato video AVI è probabilmente quello più popolare, senza tenere conto del FLV che domina nel mercato dei video portatili. Tuttavia non tutti i dispositivi portatili (iPod, iPhone e molti telefono cellulari) supportano gli AVI, e gli utenti che volessero guardare un avi su un dispositivo non adatto sono costretti a convertirlo.
Convert Avi To Mp4 è un semplice software che vi permette di trasformare un video AVI in MP4. Il programma mostra poche e semplici funzioni, con il vantaggio di supportare una grande varietà di formati che comprendono MPEG, WMV, DivX e XviD.
Per convertire un video è richiesto il minimo sforzo per aprire il file e cliccare su “Convert”. Convert Avi to Mp4 è disponibile per Windows XP e Windows Vista. Potete scaricarlo cliccando su questo link.
Via | Ghacks.net
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Audio & Video
Published on: lunedì, 29 giugno 2009Author: update

Ieri vi abbiamo anticipato alcune indiscrezioni sul nuovo sito lanciato dal team di ThePirateBay, ovvero The Video Bay. Ricordiamo che TheVideoBay si propone come alternativa a YouTube nella raccolta di materiale coperto da diritto d’autore, che, spesso, viene cancellato dal servizio di Google. Secondo quanto annunciato su TorrentFreak, il sito non sarà disponibile a breve. Perchè?
Il sito partirà in fase beta un po “estrema”, perchè tutta la tecnologia utilizzata per realizzare The Video Bay non è ancora disponibile. Sfruttando l’HTML 5, le tag “and” e il formato audio video OGG/Theora, il sito funziona solo se si utilizza un browser che supporta queste tecnologie, come Firefox 3.5, Opera 9.52, Google Chrome 3 e Safari 3.4.
E non aspettatevi tutto, ancora. La ricerca è disattivata e non è possibile navigare sul sito senza un nome utente e una password. Insomma, tutto ciò che è visibile del progetto alternativo a YouTube è disponibile in una clip video. Attendiamo, quindi, aggiornamenti su questo servizio e gli sviluppi, anche legali, che avrà in futuro.
Via | Mashable.com
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, Audio & Video
Published on: domenica, 28 giugno 2009Author: update

Ad alcuni potrebbe interessare, ad altri invece no, fatto sta che Gmail ha passato la dimensione massima degli allegati email da 20 MB a 25 MB, imponendosi così anche da questo punto di vista come uno dei client di posta elettronica più potenti e fruibili della rete.
Chissà quando non vedremo più quella scritta Beta sotto il logo? Ma questa, come direbbe qualcuno, è un’altra storia.
Via | Google Operating System
Fonte | downloadblog
Pubblicato in: - INFORMATICA -, E-mail
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