Uno degli aspetti che ho sempre ritenuto fra i più apprezzabili di Facebook era proprio il fatto che non consentisse l’accesso alle e-mail degli utenti tramite le proprie applicazioni: da qualche ora non è più così, perché – dopo l’abilitazione della possibilità di rispondere ai commenti attraverso la posta elettronica – gli sviluppatori hanno cambiato idea.
Il fatto che ora le applicazioni possono accedere alle e-mail degli utenti è un’arma a doppio taglio: da un lato consentirà l’invio di newsletter ai fan di Facebook a tutti i siti che fanno uso di Facebook Connect (e sono sempre di più), dall’altro moltiplica considerevolmente l’opportunità di effettuare spam sistematico attraverso un database d’indirizzi decisamente vasto.
A prescindere dalle modifiche alle API, che interessano per lo più gli sviluppatori, è comunque apprezzabile il fatto che sia stato introdotto un ulteriore sistema di autorizzazioni — poiché l’accesso all’e-mail del singolo utente non è automatico. Consigliando di prestare sempre attenzione a quante e quali applicazioni si accettano, è in ogni caso possibile cambiare l’indirizzo di posta predefinito con uno alternativo (magari poco usato o, particolarmente sicuro).

La notizia relativa all’immagine che potete vedere a sinistra non è propriamente una “breaking”, perché se ne parla già da qualche giorno: nel silenzio più totale di
Da qualche tempo l’utilizzo dei sottotitoli è aumentato non solo per vedere eventuali dialoghi in lingua straniera presenti nei film, ma anche per guardare serie TV provenienti da oltreoceano o semplicemente per vedere in lingua originale una pellicola cinematografica per imparare un’altra lingua e/o godersi il doppiaggio “naturale”.