Published on: domenica, 7 marzo 2010Author: update
Il fenomeno delle web radio ricorda molto gli anni delle emittenti libere, quando bastavano capacità e un minimo d’investimento per trasmettere nell’etere: in realtà come è avvenuto con l’assegnazione delle frequenze anche lo streaming (sebbene per motivazioni diverse) ha subito una sorta di auto-regolamentazione, più che altro dovuta ai costi della banda.
Rimangono comunque diversi servizi che consentono di creare un proprio canale sul web, tra software per il desktop e piattaforme online: Spreaker – che è un progetto italiano, disponibile anche in lingua inglese – è uno di questi e oltre a essere veloce e gratuito conserva quello spirito pionieristico delle radio libere.
La piattaforma integra funzionalità tipiche dei social network ed è compatibile con Facebook Connect: un’iniziativa simpatica di Spreaker è legata a un concorso per vincere una t-shirt con la mascotte del progetto. Basta stampare Scotty (un volatile, probabilmente un pappagallo) e inviare una foto con lui alla pagina ufficiale su Facebook per partecipare.
Published on: sabato, 27 febbraio 2010Author: update
Si parta da un presupposto: sebbene da un mese a questa parte YouTube sia passato in via sperimentale ad HTML5 – al pari di altre piattaforme di Google – il sito continua a utilizzare Adobe Flash per l’embedding dei video. Purtroppo (o, per fortuna?) perché si possa fare a meno di quest’ultimo ci vorrà ancora del tempo.
In compenso le novità si sprecano: una seconda fase del restyling è cominciata qualche giorno fa e sebbene siano ancora pochi gli utenti a utilizzare la nuova interfaccia è consigliabile dargli subito una chance. Anzitutto, la visualizzazione dei commenti ha eliminato la divisione tra video di risposta e repliche testuali.
Forse l’aspetto più interessante riguarda le playlist: finalmente è possibile abilitare/disabilitare la riproduzione dell’intera scaletta con un semplice pulsante a fondo delle anteprime. Sulla stessa falsariga, la ricerca permette ora di creare una sorta di “palinsesto” mettendo in coda di riproduzione i video trovati: niente male davvero!
Published on: mercoledì, 24 febbraio 2010Author: update
I servizi web e le applicazioni per il desktop dedicati alla musica sono innumerevoli, tanto da restare spesso “spaesati” nell’imbarazzo della scelta: mufin (che poi è starebbe per music finder) potrebbe avere qualcosa in più. Il player è disponibile solo per Windows, ma le sue estensioni supportano Facebook, Firefox e IE — più iTunes in via sperimentale.
Sviluppato a Berlino, mufin è disponibile in due soluzioni: una gratuita e una più avanzata a pagamento. Purtroppo non è disponibile la lingua italiana. In sé il servizio – accessibile anche dal web – servirebbe per ritrovare nella propria libreria le tracce simili a quelle ascoltate più frequentemente, ma funziona in modo egregio anche per le nuove scoperte.
Ovviamente, mufin è integrabile coi principali servizi di social network e microblogging: oltre all’applicazione ufficiale di Facebook è possibile condividere i propri gusti su Twitter e abilitare lo scrobbling per Last.fm. Un sistema davvero completo, che merita di essere provato.
Published on: mercoledì, 24 febbraio 2010Author: update
A proposito di funerali a Internet Explorer 6: YouTube celebrerà il proprio addio al vecchio browser Microsoft con qualche giorno di anticipo rispetto a quello di IE6Funeral.com, visto che dal 13 marzo non sarà più possibile usare IE6 sulla piattaforma.
La mossa era del resto stata anticipata diversi mesi fa, anzi da qualche tempo ormai ci si chiedeva quando lo staff di YouTube avrebbe definitivamente deciso di mandare IE6 in pensione, anche alla luce delle recenti operazioni di Google in tale direzione.
In realtà comunque secondo il messaggio apparso su YouTube, i possessori di Explorer 6 potranno comunque continuare a vedere i video, ma non essere certi di godere delle ultime aggiunte alla piattaforma. Gli sviluppatori ringrazieranno sentitamente.
Published on: venerdì, 19 febbraio 2010Author: update
Divertente, ma anche amaro, questo flowchart segnalato da Boing Boing. Rappresenta due percorsi, due modi di gustarsi un film: il primo, quello più breve e comodo, è quello offerto dalla pirateria informatica.
In pratica, un solo passaggio: direttamente dal pirata-produttore al pirata-consumatore, senza altri intermediari se non la coscienza dei due, e il peer-to-peer, a volerla proprio mettere su un piano moralistico. Il secondo grafico, invece, racconta il lunghissimo iter che compie uno spettatore che voglia consumare un film in dvd nella maniera più “legalitaria” possibile.
Passando dunque per tutte le ipocrisie delle raccomandazioni (minacce dell’FBI incluse); i trailer non “skippabili” e tutto quanto ci separa dal classico menù del film, che ci attende; da qualche parte, ma ci attende.
Published on: mercoledì, 17 febbraio 2010Author: update
Ok vi siete divertiti a creare le vostre playlist grazie a YouTube Disco. Vorreste creare ora la vostra suoneria per cellulare con il vostro brano preferito? Provate allora Tube2Tone.
Si tratta di una applicazione online gratuita che consente appunto di creare una suoneria (40 secondi) partendo da un video di YouTube. Occorre inserire l’indirizzo del video e mandarlo in play. Premendo il bottone rosso parte quindi la registrazione della propria suoneria e cliccando su “Create” parte la generazione del file.
Si può scegliere tra diversi formati (MP3, iPhone, MMF-Helio, AAC, WAV) ed il file può essere scaricato o ricevuto per mail o SMS (se possibile). Inoltre, cosa piuttosto comoda, è possibile scaricare direttamente suonerie precedentemente create da altri utenti per lo stesso brano.
Published on: mercoledì, 17 febbraio 2010Author: update
Dopo averlo lanciato da qualche mese sul proprio portale inglese, Microsoft ha annunciato l’apertura del MSN Music Store anche in Italia, dove dunque diventa possibile comprare musica online anche dal servizio offerto dalla società di Redmond.
Per l’accesso è possibile usare il proprio Windows Live ID (ormai in possesso praticamente di tutti noi grazie alla diffusione di MSN Messenger), dopodiché diventa possibile acquistare musica ascoltando le anteprime di tutto il catalogo, creare playlist con preascolto di 30 secondi e acquistare tutte le canzoni in formato mp3 e wma senza DRM.
Non a caso il lancio del servizio in concomitanza con l’inizio del Festival di Sanremo. Chi volesse infine può approfondire l’argomento MSN Music Store dando un’occhiata al video qui sopra.
Published on: martedì, 16 febbraio 2010Author: update
YouTube è stato aperto il giorno di San Valentino del 2005 (prima ancora che la piattaforma fosse acquistata da Google) e Wolfram Alpha vuole festeggiare il suo quinto compleanno con una rassegna dei video preferiti tra quelli presenti sul proprio canale ufficiale.
I festeggiamenti sono stati posticipati rispetto al 14 febbraio perché in quella data il motore di ricerca computazionale ha presentato alcune funzioni “geometriche” su aree e volumi a forma di cuore — oggettivamente un po’ kitsch, ma l’idea in sé è stata carina.
Published on: martedì, 16 febbraio 2010Author: update
YouTube Disco è un nuovo strumento offerto dal popolare sito di video.
Si tratta di un servizio di ricerca video su YouTube con il motto “Find, Mix, Watch” (”cerca, mixa, guarda”). E’ infatti possibile ricercare per titoli od artisti ed il risultato sarà una playlist di brani, una di video correlati ed una che è un mix delle prime due.
Ovviamente è possibile aggiungere, eliminare, modificare la posizione dei brani per ottenere la propria playlist che può essere salvata e ricaricata in futuro.
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