Published on: giovedì, 12 agosto 2010Author: update
Arturo Flores, uno studente di informatica presso la University of California di San Diego, potrebbe aver trovato un modo per risolvere alcuni dei problemi di Google Street View con la privacy. Lo studente sarebbe infatti riuscito a rimuovere i pedoni dalle foto della strada - problema che minaccia la privacy degli ignari passanti.
Flores stava lavorando ad un progetto su come come rimuovere gli oggetti in primo piano da una foto, per consentire una visione completamente libera dello sfondo. Questo si è rivelato troppo difficile, quindi ha cercato di risolvere il problema concentrandosi solo sulla rimozione dei pedoni. Il sistema riesce ad eliminare i pedoni e a sostituire i fori dei pixel nelle immagini, con un’approssimazione dello sfondo presente dietro ad ogni pedone. Questo interessante progetto potrebbe essere usato per proteggere la privacy delle persone in ambienti pubblici, nell’epoca sempre più digitale che ci attende.
Un passo successivo secondo Flores, sarà quello di eliminare i gruppi di pedoni dalle immagini. Google Street View offusca attualmente i volti e le targhe presenti nelle sue immagini - tuttavia i vestiti, la forma del corpo e l’altezza, combinati con la posizione geografica possono essere sufficiente per identificare i pedoni.
La rimozione dei pedoni è stata definita anche come il fenomeno del ‘fantasma libero’, nel senso che molte volte i pixel modificati causano un effetto fantasma, il quale però non distrae dal resto dell’immagine. Ci sono stati poi casi in cui il risultato di questo processo, ha prodotto strane immagini come cani al guinzaglio senza proprietari, e scarpe solo con i piedi.
Il dispositivo di rimozione funziona solo in ambito urbano, dove i pixel da modificare sono semplici da sostituire. I risultati non sono perfetti, ma alla fine i pedoni non sono più presenti nelle foto - ed il processo è automatico.
Google potrebbe essere a conoscenza della tecnica di rimozione dei pedoni, ma non l’avrebbe ancora implementata - in quanto volti e targhe sono state relativamente facili da sfocare automaticamente - ma se fosse provata l’utilizzabilità di questo strumento, Google sarebbe subissata di richieste da parte di persone che vogliono essere rimosse dalle foto di Street View.
Published on: martedì, 27 luglio 2010Author: update
In un periodo di rivalutazione totale delle tre dimensioni, soprattutto grazie a kolossal cinematografici come Avatar, vi segnaliamo una curiosità: Start3D, servizio gratuito online per creare foto 3D (o meglio “simil-3D”) in pochi click.
Start3D, previa iscrizione gratuita, funziona così: l’utente invia due foto scattate a uno stesso soggetto modificando di pochi centimetri la posizione laterale fra uno scatto e l’altro; il software le elaborerà ottenendo una breve animazione che restituisce una sensazione di tridimensionalità. Naturalmente per godere dell’effetto non c’è bisogno di alcun tipo di occhiali 3D.
Ogni utente potrà creare una sua galleria di immagini e visitare quelle altrui, già molto ben fornite. È possibile aggiungere effetti particolari o visualizzare le foto selezionate dallo staff con uno slideshow.
Published on: mercoledì, 21 luglio 2010Author: update
Gli sforzi di Google per garantire una sempre miglior esperienza nella ricerca sul web vanno stavolta a concentrarsi su Google Images, la sezione del motore dedicata alle immagini: con una conferenza, il colosso informatico ha annunciato alcuni cambi fondamentali all’interfaccia che saranno completati su tutti gli account delle principali nazioni supportate entro i prossimi giorni.
Le modifiche vedono un layout ridisegnato per mettere in modo più immediato sott’occhio i risultati della ricerca sotto forma di immagine, con anteprime più grandi studiate per sfruttare i browser moderni e gli schermi ad alta risoluzione. Anche la navigazione tra le pagine dei risultati è stata rivista, permettendo uno scorrimento istantaneo quasi come se queste fossero caricate simultaneamente tutte in un’unica pagina.
Lo sforzo di Google nell’ottimizzare la propria sezione Immagini è partito come sappiamo già da alcuni mesi, introducendo nuove funzionalità come la selezione dei colori.
Adesso Picnik è integrato in Picasa Web Albums. Premendo il bottone “Modifica”, l’immagine selezionata sarà caricata in Picnik e l’applicazione di fotoritocco sarà aperta in una finestra di pop-up, anche in italiano.
Le opzioni a disposizione sono le classiche dei tool di questo genere, senza troppe pretese: ruota, ritaglia, ridimensiona, esposizione, colore, occhi rossi. Inoltre c’è un “auto-fix” che dovrebbe pensare a sistemare la foto senza il nostro intervento. Ovviamente alla fine si può salvare il proprio lavoro nell’album online.
Anche a luglio nuovo appuntamento con la raccolta di wallpaper per gli sfondi del desktop di Smashing Magazine, che come ogni mese propone una scelta per personalizzare il proprio schermo tra 40 diverse immagini, completamente gratuite e disponibili in varie risoluzioni.
Dopo il mese di giugno dedicato ai mondiali, per nostra fortuna il tema principale è invece l’estate, anche se i più masochisti ancora intenzionati a ricordare la magra figura della nostra nazionale in Sudafrica potranno trovare pane per i loro denti. Io ho scelto il terzo wallpaper, Summer Fields, e voi?
Published on: venerdì, 2 luglio 2010Author: update
Qualche tempo fa Facebook ha annunciato l’acquisizione di Divvyshot, piccola startup dedicata alla fotografia. Con un annuncio sul blog del social network capiamo lo scopo dell’operazione: introdurre il riconoscimento dei visi nelle foto inserite tramite uploader, rendendo più semplice il processo di tagging.
Usato da praticamente tutti gli iscritti a Facebook (il blog parla del 99% che ha inserito almeno una foto, con più di 100 milioni di esse trasferite ogni giorno), l’uploader di foto si arricchisce così dello strumento che vedete qui accanto, in grado di riconoscere tutte le facce presenti nell’immagine riducendo “la taggata” solo alla scrittura del nome della persona, senza più dover cliccare sull’immagine per ognuna.
La nuova funzionalità è attualmente in fase di testing e come da tradizione verrà resa disponibile gradualmente a tutti gli account: se non l’avete dunque pazientate, viceversa invece fateci sapere come funziona.
Published on: mercoledì, 2 giugno 2010Author: update
Come di consueto, Smashing Magazine ha dedicato un post alla raccolta di wallpaper e sfondi del desktop per il mese di giugno appena iniziato, con 60 immagini tra le quali scegliere la propria fonte d’ispirazione per i prossimi (circa) 30 giorni.
Uno dei temi principali oltre all’inizio dell’estate è ovviamente come potete vedere quello dei mondiali di calcio, che avranno il via il prossimo 11 giugno.
Published on: mercoledì, 12 maggio 2010Author: update
Sapete come ha deciso di rispondere la divisione spagnola della Diesel (sì, quella che fa capo al nostro Renzo Rosso), per venire incontro alle tante problematiche sulla privacy che affliggono la piattaforma Facebook?
Installando nei camerini delle proprie filiali iberiche una webcam, collegabile coll’account Facebook dei clienti che, subito dopo aver provato un abito, potranno condividere online le foto delle loro “mise”, e magari chiedere al volo un parere sull’opportunità di un acquisto ai loro amici connessi. Sembra paradossale, ma forse è proprio mostrando utilizzi del genere che si può reinventare una piattaforma che sembra proprio fare acqua da tutte le parti, ultimamente.
Le immagini prodotte dal sistema, verranno tutte dotate di un piccolo watermark Diesel, in modo da assicurare la massima visibilità e viralità al brand in questione. Sconvolti? Scettici? Secondo me non è affatto male, come idea. E, tutto sommato, nessuno vi obbligherebbe a postare le foto che non vi piacciono. Al contrario, attraverso l’arma dell’ironia, perché non provare a sfruttare anche creativamente questa possibilità d’espressione? (No, non sto pensando al porno).
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