Svolta brusca nelle indagini sulla vicenda OiNK, uno dei più esclusivi circoli dello sharing ad accesso limitato. Facciamo riferimento alla vicenda che ha coinvolto utenti del network specializzato nella condivisione di materiale discografico inedito : per uno di loro sono scattate le manette con accuse che non si semplificano solo con la "semplice" violazione del diritto d’autore.
Secondo le ultime notizie la polizia di Cleveland avrebbe arrestato un utente britannico coinvolto nell’upload di un album musicale sul network. La vicenda risale ai primi mesi del 2007. L’utente preso in custodia e interrogato è stato poi rilasciato su cauzione.
L’operazione contro la rete di OiNK , denominata "Ark Royal", starebbe fruttando il fermo di un numero non precisato di ex-utenti del portale. Secondo quanto riferisce TorrentFreak, appunto, le autorità hanno messo agli arresti gli accusati per "associazione a delinquere finalizzata alla frode ai danni dell’industria musicale".
Per tutti i fermati, scattano subito gli interrogatori degli agenti alle stazioni di polizia locali per poi venir schedati con le impronte digitali e i campioni di DNA. Inoltre, a tutti sono rivolte domande su OiNK e con precisione viene chiesto il loro coinvolgimento con il network e l’eventuale conoscenza personale con Ellis (amministratore di OiNK)
Gli agenti non riescono, però, ad entrare in possesso della password di accesso agli account in rete, registrata, cifrata, nei database. La situazione attuale vede tutti gli arrestati rilasciati su cauzione, in attesa di essere riconvocati a breve assieme ad Alan Ellis.
Scritto da Pecciola
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