Oggi sul blog del Working Capital ho parlato del progetto presentato da Francesco Galella. Si tratta di  un’idea originale, ma che secondo me non tiene conto di un’importante fattore: un’utenza di riferimento estremamente eterogenea. Parla di un mercato di potenziali clienti di decine di migliaia di stabilimenti in Italia, senza però valutare il fatto che buona parte di questi sono per lo più popolati da persone anziane, totalmente analfabete in termini di tecnologia (non sono tutti sulla riviera romagnola, dove i giovani sono in netta maggioranza).

Inoltre i piccoli stabilimenti difficilmente decideranno di ricorrere ad una simile soluzione: spesso si basano su forti rapporti personali con i clienti, che non richiedono la necessità di prenotare il proprio ombrellone tramite Internet. Resta il mercato dei grandi stabilimenti balneari, che però si trovano davanti ad un altro concreto problema: accanto ai costi dell’impianto proposto da Francesco vanno aggiunti quelli per dei veri e propri camerieri che portano i piatti ordinati agli ombrelloni. Trattandosi di grandi stabilimenti non è un costo irrisorio, dal quale però non è possibile prescindere.


© Guido Arata for DelfinsBlog (Guido Arata), 2009. | Permalink | Nessun commento, scrivine uno tu! | Add to del.icio.us
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