Il Global Language Monitor, che tiene traccia dei trend linguistici anglofoni anno per anno, ha dichiarato “Twitter” la parola più alla moda del 2009.

La classifica prosegue con dei rivali agguerritissimi: “Obama” al secondo posto (il Presidente degli Stati Uniti è il nome proprio di persona più popolare, battendo anche Michael Jackson), seguito ancora da illustri casi come quello dell’influenza “H1N1″ e “Vampire”.

Non mi è chiaro che in questa classifica al primo posto si intendano le occorrenza della parola Twitter così com’è, oppure tutte le sue declinazioni e coniugazioni (usato come verbo, in inglese). I social media alla conquista della lingua, in ogni caso.