Autore: rammit
Un consorzio di industrie tecnologiche con grandi investimenti nellopen source ha appena varato una nuova iniziativa volta a proteggere il movimento del codice libero dalle minacce di facili azioni legali, frutto di tentativi disonesti di aggirare i termini delle licenze oppure di rubare le idee della comunit open source brevettandole di soppiatto.
Il volto delliniziativa sar il sito Linux Defenders (che è online da ieri), a cui gli sviluppatori di software libero potranno inviare le loro invenzioni affinchè gli ingegneri e gli esperti legali delliniziativa possano formare uno scudo legale perfetto, perfezionando le licenze duso e inoltrando anche le relative richieste di brevetto in ogni parte del mondo (lunica maniera per fermare i furbi!). Lidea è di difendere Linux, creando per lappunto un muro giuridico che lo salvi dagli approfittatori.
Il consorzio comprende nomi importantissimi: IBM, NEC, Novell, Red Hat, Philips e Sony ne formano la spina dorsale, e altri sponsor importanti sono la Linux Foundation e il Software Freedom Law Center. Non deve stupire il coinvolgimento di corporation di un certo spessore economico: sono numerosissime le aziende multinazionali che usano server Linux per i loro network, tanto per fare un esempio, e che si vedrebbero minacciate dallennesimo tentativo di bullismo legale di Microsoft (tanto per fare un nome a caso!).
Un passo importante, insomma, per garantire un futuro alle alternative libere e gratuite, sia per i privati che per le aziende.
Via | Fortune’s Legal Pad Blog
© rammit for DelfinsBlog (Guido Arata), 2008. |
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