
Finalmente tutti i dispositivi mobili Windows Phone possono usufruire regolarmente del servizio offerto da Google Maps. Il colosso di Mountain View ha infatti risolto la magagna che la scorsa settimana aveva destato non poco clamore negli utilizzatori, i quali già parlavano di boicottaggio della Google volto a frenare la crescita dell’operativo mobile della Microsoft.
Dunque dopo una settimana di discussioni Windows Phone e Google Maps ritornano ad essere compatibili. Il gigante californiano Google ha rimosso il reindirizzamento che non permetteva agli utilizzatori di Windows Phone di avere accesso alla versione web di Google Maps tramite il browser Explorer Mobile. Il sistema anziché riportare alla mappa ricercava, immetteva gli utenti alla home page di Google.
Sin dai primi giorni sono state avanzate numerose ipotesi volte a dare una spiegazione plausibile di questo comportamento. Innanzitutto si era pensato si trattasse di un problema tecnico, nello specifico di un problema di ottimizzazione del sito per browser su Webkit. Ipotesi che poco dopo è stata scartata dal momento in cui Google Maps non ha mai incontrato difficoltà nel funzionare in maniera efficiente con software alternativi come ad esempio Firefox Mobile.
La seconda ipotesi molto più pesante è che si trattasse semplicemente di una mossa Google per rallentare l’ascesa del sistema operativo realizzato dalla Microsoft, in modo tale da poter guadagnare mercato con Android. Addirittura c’è chi pensa che il tutto sia stato architettato per pubblicizzare Google Maps al fine di incrementarne l’utilizzo da parte degli utenti.
VIA|webnews.it
Google Maps fa il suo ritorno su Windows Phone é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 10:36 di giovedì 10 gennaio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.

L’Ufficio Federale per l’Informazione sulla Sicurezza, che in sigla si chiama BSI ed a tutti gli effetti è un’agenzia per cybersicurezza nazionale in Germania, ha consigliato agli utenti di abbandonare frettolosamente Internet Explorer fino a quando Microsoft non avrà chiuso una falla di sicurezza critica sul proprio browser.

