Che cos’è la sostenibilità? «Volendo semplificare il concetto, possiamo affermare che la sostenibilità significa imparare a vivere, in una prosperità equa e condivisa con tutti gli altri esseri umani, entro i limiti fisici e biologici dell’unico pianeta che abitiamo: la Terra».

Un messaggio quasi intuitivo, quindi, che non riesce però a conquistarsi l’attenzione pubblica e politica che – sola – potrebbe garantire l’effettiva realizzazione. Semplificare, dunque, in questo caso non basta.

La sostenibilità è scienza, ed è complessa per sua natura. Più che di facili semplificazioni, necessita di chiarezza per essere compresa.

Il pianeta nel suo complesso è un unico organismo vivente. Dovremmo sentire il suo sangue che scorre all’inetrno delle nostre vene, dovremmo sentirlo nostro, o meglio, parte di noi.

Ma l’ambiente non è soltanto emozione. E un approccio esclusivamente passionario alla sostenibilità può apparire ad un primo impatto più intrigante, ma sicuramente non risulta il più costruttivo da perseguire.

«Siamo noi, in definitiva, a decidere come vogliamo che sia il nostro futuro – scrive Piero Angela nella prefazione del volume Sostenibilità in pillole, firmato da Gianfranco Bologna – Niente, infatti, è ineluttabile».

Abbiamo ancora tempo. Poco, ma ne abbiamo. Il punto è cosa decideremo di fare con questo tempo, quello che ci resta a disposizione.

L’incertezza più drammatica è così quella che ci spinge a non agire, consci dei limiti della nostra conoscenza di fronte ad un mondo meravigliosamente complesso, mentre il tempo a nostra disposizione salvare e proteggere quest’unico pianeta che ci è dato, si fa sempre più scarso.

«Tutti i dati scientifici a nostra disposizione – ricorda Bologna – ci indicano che ormai è assolutamente necessario voltare pagina e imboccare strade alternative che non perseguano più la crescita materiale e quantitativa come obiettivo finale».

Il nostro stile di vita deve radicalmente trasformarsi, tutti noi, insieme, possiamo diventare un inno al cambiamento, e insieme una speranza.