Amazon offrirà un abbonamento per TV e web

Jeff Bezos (Amazon)

Amazon (voglia ammetterlo o, meno) sembra ostinata a gareggiare con Apple. Mentre Steve Jobs presentava al mondo la nuova Apple TV in collaborazione con Netflix all’evento seguito dai colleghi di Mediablog.it, emergevano indiscrezioni su un nuovo servizio di Amazon. Molto più simile al prodotto di Cupertino rispetto alle vaghe somiglianze tra iPad e Kindle. E anch’esso lontano dall’Italia.

L’intenzione di Amazon è quella di proporre un servizio analogo a Netflix, il database di titoli su cui s’appoggia Apple TV, che permetta la riproduzione di film e serie TV su computer, televisori e console per i videogiochi con supporto al Blu-Ray. Un ibrido tra l’hobby di Steve Jobs e Google TV che strizza l’occhio a prodotti come XBOX 360. Su quest’ultima Amazon sta già distribuendo contenuti a $1,99 l’uno.

Come abbiamo visto anche negli ultimi giorni, l’home entertainment è un terreno d’assalto per le grandi imprese del web. In Italia la situazione è più complessa per via delle leggi sull’emittenza televisiva, internet e i diritti d’autore. Non è un caso che nessuno dei servizi citati sia attualmente attivo nel nostro Paese e soltanto Google TV potrebbe arrivare grazie alla partnership con Telecom Italia per i STB.

Foto | Associated Press

Amazon offrirà un abbonamento per TV e web é stato pubblicato su downloadblog alle 10:00 di venerdì 03 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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È stato aggiornato Skype 5.0 Beta per Windows

SkypeIn attesa di capire se Skype sarà acquistata da Cisco, l’ultima versione beta del programma è stata aggiornata. Skype segue esattamente le indiscrezioni sull’uso a scopo di videoconferenza. Le chat di gruppo via webcam, introdotte con la prima beta di Skype 5.0, sono passate da 5 a 10 utenti contemporaneamente. È il punto su cui gli sviluppatori sembrano contare di più, nonostante le elevate risorse di sistema richieste.

La seconda novità della nuova beta di Skype 5.0 è Skype Home. Nelle intenzioni dei suoi creatori vorrebbe essere, più che un semplice centro di controllo, una specie di guida interattiva all’uso del software per i nuovi utenti. Chi è già abituato a usare Skype potrebbe trovarla piuttosto invadente. Interessante, invece, la notifica degli errori di connessione: se la chiamata è a rischio si riceverà una notifica attraverso la chat.

Rispetto alla versione recensita in maggio, quella pubblicata poche ore fa potrebbe non sembrare così diversa. I miglioramenti all’interfaccia grafica non sono molto visibili. Il lato più evidente riguarda la lista dei contatti, che ora mostra la foto-profilo degli utenti. I problemi risolti rendono consigliabile l’aggiornamento a chi usasse ancora la beta precedente.

Skype 5.0 Beta 2 su Windows Server 2008 R2

Via | Skype

È stato aggiornato Skype 5.0 Beta per Windows é stato pubblicato su downloadblog alle 08:00 di venerdì 03 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Le novità di Google SketchUp 8 in un video

Vi abbiamo parlato precedentemente della nuova versione di Google SketchUp. In questo video tutte le novità, soprattutto per quanto riguarda la creazione di edifici per Google Earth.

Via | Google-latlong.blogspot.com

Le novità di Google SketchUp 8 in un video é stato pubblicato su downloadblog alle 15:59 di giovedì 02 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Cercare icone con Findicons

findicons

Findicons.com è un servizio online per la ricerca online di icone. Segnalatoci dai nostri colleghi di Motoblog, il sito si presenta immediato nell’utilizzo. Inserendo il termine di ricerca si ottengono suggerimenti automatici su possibili ricerche simili. La stessa cosa accade dopo la ricerca, dando così ulteriori spunti e idee.

I risultati sono sorprendenti dal punto di vista della qualità ma anche della quantità. Per ogni icona è possibile scegliere il formato in cui verrà scaricata (es: ICO, PNG) oppure convertirla online in BMP, EPS, GIF, JPEG, PSD, SVG, TGA oppure TIFF. E’ inoltre possibile visualizzare l’icona in diverse dimensioni, in modo da valutare immediatamente l’impatto visivo.

Per finire, c’è la possibilità di curiosare tra le icone tramite i tag, oppure per “pacchetti” di icone stilisticamente omogenei mentre con la funzione “stupiscimi” si avranno 60 icone a caso tra quelle dell’archivio.

Il sito sembra ben curato, potrebbe essere uno di quei motori di ricerca specializzati da usare nei momenti di difficoltà “grafica”.

Cercare icone con Findicons é stato pubblicato su downloadblog alle 15:31 di giovedì 02 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Google SketchUp festeggia dieci anni con la versione 8

Google SketchUp 8Tra le applicazioni di Google, SketchUp non è certamente quella più fortunata. Sono passati dieci anni dalla prima versione del programma e il rilascio di SketchUp e SketchUp Pro 8 è il modo che Google ha trovato per festeggiare questo decimo compleanno. Il software per la modellazione 2D/3D è proposto infatti in due versioni: una gratuita e una a pagamento, disponibile per 8 ore in prova.

Pubblicato nella tarda serata di ieri, SketchUp 8 è previsto anche tradotto in italiano. È probabile che per aggiornare le pagine di download del programma ci vorrà ancora qualche tempo, perché ciò nonostante l’unica versione scaricabile è tuttora offerta nella sola lingua inglese. SketchUp è installabile su Microsoft Windows XP, Vista, 7 e Mac OS X 10.5 o, superiore a 32-bit. Non funziona su Linux.

La scarsa popolarità di Google SketchUp è dovuta più che altro al fatto che si tratta di un’applicazione professionale. Apprezzata da architetti, designer e ingegneri, non è molto utile a chi non lavora con la modellazione grafica avanzata. L’interfaccia del programma è abbastanza intuitiva e dargli un’opportunità nella versione gratuita non è una cattiva idea: può essere interessante capire come funziona.

Google SKetchUp Pro 8 su Windows Server 2008 R2

Via | Google

Google SketchUp festeggia dieci anni con la versione 8 é stato pubblicato su downloadblog alle 10:00 di giovedì 02 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Treno colpisce scuolabus

…che però è vuoto.

Treno colpisce scuolabus, pubblicato su Dissacration il 02/09/2010

© Pizzicone per Dissacration, 2010. | Commenta! |
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Fonte | Dissacration » Video Incidenti

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Perchè Skype è perfetta per Cisco?

skypeDa qualche giorno si parla di un interesse di Cisco nei confronti di Skype. Sarebbe la seconda acquisizione degna di nota dopo quella di Intel che ha comprato McAfee. Di fronte a “mosse” simili, è inevitabile chiedersi cosa ci sia in gioco. Su CNet una interessante analisi ci spiega i motivi per i quali Skype è perfetta per Cisco.

In molti tendono a pensare che le due aziende siano compatibili e complementari tra loro. Da una parte Cisco, con la propria offerta di apparati di networking, dall’altra Skype con il proprio protocollo Voip ed una quantità di utenti, chiamate e messaggi testuali difficilmente uguagliabili al mondo. Un’accoppiata ben diversa da quella sperimentata anni fa, ovvero quando Skype venne acquistata da Ebay nel 2005 per 2,6 miliardi di dollari. Si diceva che Ebay avrebbe integrato Skype all’interno del proprio sito di aste per favorire la comunicazione tra compratori e venditori. Eppure le comunicazioni vocali tra gli utenti Ebay, sarebbero state possibili anche con sistemi meno dispendiosi. Quel che è certo è che il sistema non è mai realmente partito, e il fatto che non sia mai stato reso noto un business model convincente, ha dato la sensazione che tutto sommato Ebay non sapesse bene cosa farsene di Skype.

Con Cisco la situazione appare decisamente diversa. Cisco non ha bisogno di modificare l’attuale business model di Skype, i cui ricavi arrivano quasi esclusivamente dalle chiamate SkypeOut. Il punto è un altro: integrando invece il protocollo Skype in alcuni prodotti come WebEx e Unified Communications, Cisco potrebbe renderli più appetibili. Per Cisco Skype andrebbe bene così com’è, senza dover aumentare la profittabilità del servizio per giustificare i costi dell’acquisizione. Da notare che Skype è tornata in attivo subito dopo la separazione da Ebay: 406 milioni di dollari di fatturato con un utile netto di 13,2 milioni.

Un punto invece controverso è quello del servizio video. L’amministratore delegato di Cisco Hohn Chambers ha dichiarato recentemente che il video sarà la killer app delle reti IP, in una sorta di evoluzione della televisione. Discorsi affascinanti ma che abbiamo sentito troppe volte in passato. E’ vero, Cisco vuole diventare leader nel settore videoconferenze, Skype ha funzionalità videochat, ma probabilmente non basta questo per definire il tutto come “killer app”. D’altra parte abbiamo avuto l’occasione di sperimentare le videochiamate con i cellulari ed i risultati in termini di fruizione del servizio non sono stati certo da “killer app”.

Torniamo allora su posizioni meno futuribili. WebEx, software collaborativo che permette la condivisione di documenti e la comunicazione tra utenti, insieme al servizio voce e video di Skype farebbe un salto in avanti. Stesso discorso per Unified Communications, al cui voice-over-ip verrebbe affiancato il video.

Non solo, Skype sarebbe utile per diffondere la videoconferenza anche alle realtà più piccole. Abbasserebbe drasticamente sia i costi di Cisco per lo sviluppo della tecnologia, sia quello del servizio stesso. Nello stesso tempo Cisco si vedrebbe la porta aperta sui 124 milioni di utenti attivi di Skype: un numero di potenziali clienti mai avuto fin’ora.

Sono anni che Cisco tenta di entrare nel mercato consumer. Un paio di esempi, tanto per dare l’idea. Nel 2003 acquisì Linksys, nota per i router domestici, dichiarando nel 2007 di voler gradualmente cancellare il marchio per passare direttamente alla vendita di prodotti marchiati Cisco. Oggi l’azienda è conosciuta come “Linksys by Cisco”. Nel 2009 ha acquisito Pure Digital, produttrice dei Flip Video Camcorders, altro segno della volontà di espandere il proprio bacino di clienti.

Cisco si trova quindi con l’esperienza di chi ha già percorso con successo la strada dell’espansione tramite acquisizioni mirate, sembra non avere problemi di liquidità e pare abbia le idee chiare sul ruolo di Skype all’interno del proprio mondo. Le premesse ci sono tutte, vedremo se il management saprà rispettarle.

Foto | Flickr

Perchè Skype è perfetta per Cisco? é stato pubblicato su downloadblog alle 09:00 di giovedì 02 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Symantec spiega l’evoluzione del SEO Poisoning

Sì, anche la Search Engine Optimization (SEO) ha i suoi rischi. E non derivano soltanto dall’affidamento accordato a servizi poco credibili per migliorare la posizione del proprio sito/blog sui motori di ricerca. Symantec aveva già affrontato il problema parlando della pericolosità degli iframe circa un anno fa e ieri ha distribuito un video che dimostra come sia possibile essere attaccati. Gli attacchi di SEO Poisoning avvengono installando script che agiscono sui crawler per l’indicizzazione di pagine e immagini attraverso delle parole-chiave.

Via | Symantec

Symantec spiega l'evoluzione del SEO Poisoning é stato pubblicato su downloadblog alle 08:00 di giovedì 02 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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Francia: gli spammer inviano falsi avvisi Hadopi

hadopiIn Francia, gli spammer hanno trovato un modo per cercare di carpire i dati sensibili dei navigatori mettendo in forte imbarazzo le autorità transalpine.

Da qualche tempo circolano infatti false email che sembrano provenire dall’Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l’Internet (Hadopi), l’agenzia statale creata appositamente per far rispettare la legge omonima. In realtà si tratta però di messaggi spam che simulano gli avvisi previsti per l’invio da Hadopi quando un navigatore scarica dalla rete file coperti da copyright.

Nei messaggi gli spammer chiedono ai navigatori di fornire il loro numero di carta di credito e altri dati sensibili. Gli spammer si stanno approfittando del fatto che alcuni giorni fa le autorità francesi hanno dichiarato che i primi avvisi da Hadopi sono imminenti. “Nei messaggi ufficiali provenienti da Hadopi non sarà mai prevista la richiesta di dati personali e bancari e non ci saranno link verso siti esterni” ha spiegato Eric Walter, il segretario generale di Hadopi.

La legge Hadopi, approvata nell’ottobre 2009 in seguito alle forti pressioni dei detentori dei diritti sul governo Sarkozy è anche chiamata three strike alla francese, poiché prevede l’invio agli utenti che scaricano file coperti da copyright di tre differenti messaggi: il primo è un semplice ammonimento, il secondo comunica al navigatore che è stata limitata la sua banda di connessione e al terzo avviso scatta la disconnessione dalla rete. I dati dimostrano però che il metodo intimidatorio e repressivo non funziona. Dopo l’approvazione della legge Hadopi infatti, in Francia la pirateria è aumentata.

Foto | Flickr
Via | Le Monde

Francia: gli spammer inviano falsi avvisi Hadopi é stato pubblicato su downloadblog alle 11:00 di mercoledì 01 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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SeeqPod, in bancarotta, è passato a un’azienda di DRM

SeeqPod Playable SearchSeeqPod (il dominio ora riporta a Sony) era un motore di ricerca per MP3 che potevano essere ascoltati direttamente dai risultati. Oltre alla musica si potevano rintracciare podcast, video e ovviamente testi. È finito in bancarotta nel 2008 per una causa con Warner Music.

Ironia della sorte o, naturale evoluzione… SeeqPod è stata acquistata da Intertrust Technology Corporation, un’azienda che si occupa principalmente di DRM. SeeqPod era stato messo all’asta nel 2009 a seguito della sconfitta legale. Era già indebitato per $1,6 milioni.

L’aspetto interessante dell’acquisto è nell’uso che Intertrust intende fare di SeeqPod. Sembra, infatti, che ITC voglia distribuire contenuti audiovisivi a televisori e dispositivi mobili attraverso internet via peer-to-peer. L’annuncio di Google TV ha aperto la strada a molti investitori, ancora prima del lancio.

Via | Intertrust Technology Corporation

SeeqPod, in bancarotta, è passato a un'azienda di DRM é stato pubblicato su downloadblog alle 10:00 di mercoledì 01 settembre 2010.

Fonte | downloadblog

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